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La Butia capitata

SINONIMI: Cocos capitata, Cocos australis, Diplothemium campestre.
DESCRIZIONE: la Butia capitata è lenta inizialmente, ma, una volta messa a dimora, si sviluppa armoniosamente. Il suo stipite è abbastanza tozzo,è solitario e si presenta con una bella corona di foglie arcuate.
STIPITE:sovente massiccio, di colore grigio scuro, il suo diametro può variare secondo il terreno e le condizioni climatiche da 25 a più di 50 m. Corto e solitario, può raggiungere i 6 metri di altezza oltrepassandoli raramente. Conserva per molto tempo la base delle vecchie foglie con una parte del picciolo. La fibra bruna non rimane sullo stipite.
INFIORESCENZA:fuoriesce eretta da una brattea molto coriacea di colore scuro di circa 1 metro, porta i fiori di color crema a spiga. I fiori femminili, sono posizionati vicino al rachide, i fiori maschili a fine ramificazione.
FRUTTI E SEMI:i fiori di colore giallo-arancio sono quasi sempre tondi e leggermente appiattiti sulla parte superiore. La polpa succulenta e fibrosa aderisce al seme, il suo gusto è molto dolce e profumato, tra l’ananas e l’albicocca. I frutti vengono consumati freschi, e vengono usati per la confezione di marmellata o gelatina. Il seme di 1,5-2,2 mm.di diametro è tondo con una piccola punta, segnata da tre pori. Sul Lago Maggiore i frutti arrivano a maturazione nel mese di novembre dando semi molto fertili.
PIENO CAMPO:la sua piantagione si effettua senza difficoltà, è una pianta che predilige il pieno sole e si sviluppa in piena terra con eleganza. Tra il decimo e il dodicesimo anno di vita può iniziare a fruttificare nelle zone più calde: in questa fase necessita di numerose irrigazioni.
RESISTENZA:la Butia capitata occupa un buon posto nella graduatoria delle palme resistenti al freddo e sopporta temperature di -10, -12, e fino a punte di -15°C, che devono essere però di corta durata. Sopporta male lunghi periodi di freddo anche se più leggero, ossia quei geli che si diffondono anche nelle zone più basse del suolo. Si può tentare la piantagione nelle regioni a clima continentale dove gli inverni sono freddi e secchi, ma le temperature primaverili si alzano molto presto ad inizio stagione.
DIFFUSIONE NELLE NOSTRE ZONE:Butia Capitata anche centenarie sono reperibili nelle zone del Lago Maggiore climaticamente più favorite (Isole Borromee, Oggebbio, Cannero, Brissago ). Tuttavia resistono molto bene anche in giardini privati della sponda lombarda dove il clima non è particolarmente mite.

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