Caricamento in corso...

martedì

Manutenzione Palme

manutenzione, palme, appartamento, esterno, concimazione
La manutenzione d'una palma, anche della stessa specie, è totalmente differente rispetto al fatto che si trovi in piena terra o in un appartamento.
Appartamento
In un appartamento, a seconda della palma (leggi articolo sulle palme da appartamento), si ha più o meno bisogno di luce, d'una innaffiatura regolare senza tuttavia farne una pianta acquatica e soprattutto di una elevata umidità ambientale. Sono dannosi il basso tasso igrometrico provocato dal riscaldamento centralizzato, le correnti d'aria, le forti escursioni termiche e predilige gli ambienti umidi come bagni e cucine, oppure saloni ampi.
La manutenzione si limita all'eliminazione delle foglie secche o ingiallite, alla lucidatura con un po' d'insetticida a base di olio bianco e di un reinvaso annuale o biennale a seconda della specie. È consigliata la somministrazione di un po' di fertilizzante solubile come, per le altre piante da interni, ma in più, se possibile, oligoelementi, e soprattutto il magnesio. Con questa semplice manutenzione, vi godrete la vostra palma in buona salute.
Serra, veranda
Sono sempre più numerosi gli amatori che possiedono una piccola serra, una veranda, o ancora una terrazza coperta o chiusa. In tutti i casi è essenziale poter ombreggiare il ricovero.
Imbiancare una serra, abbassare tende veneziane sulle pareti d'una veranda o srotolare cannicci su una parte di terrazza coperta, è una "corvée" indispensabile per evitare ogni ustione delle giovani foglie, ma anche per migliorare la fotosintesi e così favorire l'assimilazione. D'altro canto, si dovrà curare in particolar modo l'irrigazione perchè l'ambiente di questi ricoveri è spesso troppo caldo e secco. Per il resto si applichi la stessa manutenzione seguita per le piante d'appartamento.
Esterno
All'esterno la manutenzione delle palme presenta altre problematiche (guarda anche come piantare una palma). Infatti, se certe palme rimangono di taglia media (Chamaerops, Nannorrhops, Trachycarpus e altre palme resistenti al freddo oppure guarda la nostra Tabella), altre diventano dei veri alberi dai 10 ai 20 metri d'altezza (Phoenix, Washingtonia).
Anche se le palme in piena terra generalmente sono "alberi" che non necessitano di cure, richiedono comunque un minimo di manutenzione. Pulizia, irrigazione e concimazione sono pratiche indispensabili per lo sviluppo armonioso delle palme adulte.
Pulizia, rimonda del secco
Per le palme piccole e medie, la manutenzione è limitata a una pulizia annuale, taglio di vecchie foglie, d'infiorescenze e infruttescenze quando i semi sono maturi, se si desidera l'accoglierli. Per le palme di grandi dimensioni, è opportuno ricorrere a personale specializzato per la pulitura delle corone fogliari.
È indispensabile tagliare le vecchie foglie? Se si, quando è necessario farlo?
La questione non si pone per le palme dette "autopulenti", vale a dire per quelle le cui foglie cadono spontaneamente (Jubahea Chilensis, Archontophoenix, Roystonea). Per le altre, quelle a foglie persistenti o semipersistenti, la pulizia è in funzione di diversi criteri. In funzione del lato estetico si può dare alla palma figure differenti: conservare le corone di foglie secche ricadenti oppure rimuoverle per lasciare lo stipite nudo (Washingtonia, Sabal).
È importante per i servizi di manutenzione dei giardini dei Comuni garantire sempre la sicurezza degli spazi verdi. Alcune palme hanno le foglie persistenti soltanto per alcuni anni.
Spesso si tratta di palme lungo i viali (Phoenix, Brahea Armata ecc.) ed è necessario intervenire per eliminare le foglie affinchè non cadano sulla carreggiata causando danni a cose o persone.
La sovrapposizione di vecchie foglie può, durante gli inverni rigidi, proteggere lo stipite ed il fatto di non tagliare troppo presto le foglie che ingialliscono evita di lasciare ferite esposte al freddo. In ogni caso, siano esse piccole o grandi, persistenti o semipersistenti, è importante togliere unicamente le foglie secche, effettuando la rimonda in primavera (marzo/aprile).
Se si procede ad un taglio più drastico con una parte di foglie ancora verdi, è preferibile effettuare questa operazione durante il periodo di maggiore attività vegetativa (maggio/agosto).
Irrigazione
La maggior parte delle palme del clima mediterraneo sono abbastanza resistenti alla siccità, ma la loro vegetazione e il loro sviluppo saranno notevolmente avvantaggiati dell' aumento di irrigazioni durante il periodo estivo.
Le palme piccole sono molto sensibili alla mancanza d'acqua e necessitano d'irrigazioni regolari.
La sera è il momento migliore per irrigare: l'umidità si diffonderà meglio nel terreno durante la notte. È opportuno durante l'estate ripristinare la buca intorno al colletto almeno una o due volte al fine di mantenerne inalterata la capacità di accogliere l'acqua necessaria. È consigliabile riempire la buca due o tre volte ad ogni innaffiatura effettuando le irrigazioni ogni 8-10 giorni.
Anche nel caso di irrigazione a goccia, è necessaria la distribuzione omogenea dell'umidità per evitare differenze tra gli strati più profondi e quelle superficiali. Le frequenze e i tempi d'irrigazione devono essere calcolati anche in funzione della grandezza della palma e della natura del suolo. Converrà spostare di tanto in tanto il gocciolatore per uniformare l'irrigazione. In ogni caso, se il sottosuolo è povero d'acqua, occorre perdurare con le irrigazioni finchè le piante non saranno ben sviluppate.
Concimazione
Generalmente le palme rispondono bene all'apporto di fertilizzanti.
I letami o altri concimi organici ben decomposti possono essere interrati in un raggio identico a quello della superficie della chioma, in misura di 5-10 kg per pianta adulta. I concimi chimici sono ben tollerati dalle palme; siano essi da interrare o fogliari, è indispensabile trovare rapporti equilibrati tra azoto, fosforo e potassio, e oligoelementi, poichè le monocotiledoni sono sensibilissime alle carenze. L'arrivo sul mercato di fertilizzante a cessione lenta che oltre ad azoto, fosforo e potassio, includono oligoelementi, permettono di gestire bene la concimazione. Con due concimazioni a cadenza trimestrale durante il periodo vegetativo attivo, di 0,5-1 kg di fertilizzante per pianta adulta, si provvede in modo efficace e durevole ai bisogni nutritivi delle palme.
Alcune formule commerciali sono consigliate per palme: 3 parti d'azoto, l parte di fosforo, 2 parti di potassio, l parte di magnesio e un insieme di microelementi (ferro, zinco, boro ecc.) indispensabili al metabolismo della pianta.
Riparare dal Freddo 
Per la protezione delle vostre Palme dal Freddo leggete qui.

0 commenti:

Posta un commento

Gli articoli più letti sulle palme...

Related Posts palmedagiardino.com...